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COOPERATE

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Tipologia del servizio
Il centro di accoglienza diurno è un servizio a
bassa soglia, finanziato dal Fondo Nazionale di Lotta alla Droga (Legge
309/90) nell'ambito dei progetti mirati alla "riduzione del
danno" negli stati di tossicodipendenza. E' un luogo dove i
consumatori possono trascorrere del tempo in alternativa ai ritmi ed ai
rischi sanitari e sociali della vita di strada. Le modalità di accesso
prevedono un contatto informale con gli operatori, prevalentemente
finalizzato a facilitare l'utilizzo delle diverse risorse che offre la
struttura. Ha compiti di accoglienza, orientamento e sostegno agli
utenti in stretta collaborazione con i Ser.T. del territorio.
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Destinatari dell'intervento
Tossicodipendenti attivi non in trattamento o
inseriti dai Ser.T. in altri progetti di riduzione del danno
(trattamenti metadonici o con farmaci antagonisti) che frequentemente
hanno interrotto le relazioni con le reti di socializzazione primaria o
secondaria (famiglia, lavoro, amici, gruppi di pari).
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Obiettivi
Accogliere tossicodipendenti in trattamento e
non, offrendo mensa e servizi igienici.
Ridurre il rischio di mortalità per overdose ed eventuali comportamenti
a rischio mediante la distribuzione di materiale informativo sanitario e
di primo soccorso.
Ridurre il rischio di insorgenza e trasmissione di patologie correlate
alla tossicodipendenza mediante counseling medico e sanitario e
distribuzione di profilattici.
Aumentare la capacità di prendersi cura del proprio corpo.
Ridurre gradualmente l'uso di stupefacenti da strada e la partecipazione
ad attività delinquenziali.
Migliorare la qualità della vita incrementando le competenze sociali e
professionali, stimolando l'interesse per attività ricreative e
culturali.
Sviluppare la possibilità di ricostruire una rete di rapporti sociali e
di ristabilire, ove possibile, relazioni significative con l'ambiente di
provenienza mediante interventi di counseling socio-psicologico.
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Descrizione del servizio
Il Centro diurno, denominato "il
Picchio" è aperto dal lunedì al venerdì per sei ore al giorno.
Offre la possibilità di accedere ad uno spazio protetto alternativo
alla strada. Consente di usufruire di un intervallo di tempo in cui
uscire dalle dinamiche e dalle situazioni tipiche della condizione di
consumatori abituali, per ricercare soluzioni più adeguate e
permanenti. E' uno spazio aggregativo, ricreativo e formativo.
Sono fornite consulenze mediche in collaborazione con il Ser.T. e
consulenze sanitarie, sociali e psicologiche. Si partecipa alla gestione
del centro collaborando attivamente al funzionamento della mensa e alle
attività quotidiane. Sono ciclicamente organizzati diversi laboratori:
corsi di scultura e disegno, corsi base di computer, attività
espressivo-corporee, incontri d informazione socio-sanitaria.
Sono previsti locali per brevi soste di riposo durante il giorno,
attrezzati per l'ascolto della musica, della televisione e della radio;
forniti di una biblioteca e giochi di società.
Le regole del centro sono poche, chiare e flessibili. Riguardano le
garanzie per una convivenza minima utili a far funzionare la struttura
in modo vantaggioso per gli utilizzatori. Non è ammesso inoltre nel
centro consumare o portare con sé sostanze stupefacenti; si accetta
però che si possa frequentare il centro anche sotto l'effetto della
sostanza.
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Riferimenti
Sabrina Torti (Psicologa, coordinatrice del
servizio)
Alissia Orsomando (Psicologa)
Maria Grazia Miccolis (Educatrice)
S. Severa Nord (Roma) - territorio della ASL RMF
Via G. Brasca snc
Tel. 0766/571392
Fax: 0766/571700
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